uFirst acquista Qurami

uFirst acquista Qurami, due start-up di successo per un unico obiettivo: permettere ai loro utenti di impiegare il tempo nel modo che preferiscono, evitando di sprecarlo in lunghe e faticose file per accedere a un servizio.  La notizia è di questi giorni e prelude a una vera e propria rivoluzione.

All’accesso rapido in aeroporti e attrazioni turistiche e luoghi di intrattenimento garantito si affianca oggi la possibilità di saltare la fila in oltre 400 strutture ad accesso gratuito tra Comuni, università, strutture sanitarie ed altri enti pubblici e privati.

Un po’ di storia per spiegare la nascita di questa partnership destinata a minimizzare i tempi di attesa nella vita quotidiana di tutti noi.
Nata nel 2011, Qurami è stata definita da TechCrunch una delle 40 startup più quotate d’Italia, tra le 4 selezionate per incontrare Tim Cook nel 2016. In pochi anni ha rivoluzionato il modo di fare la fila, consentendo ai suoi users di gestire la prestazione richiesta direttamente dallo smartphone grazie a un sistema di prenotazione online del turno che informa l’utente sul tempo d’attesa.

 uFirst è la prima applicazione mondiale che aggrega servizi Premium come il fast track nei principali aeroporti, musei e attrazioni turistiche. Lanciata nel 2016, ha in breve tempo allargato il proprio raggio d’azione in Italia, estendendo il servizio ai principali aeroporti internazionali, e raggiungendo vari paesi Europei quali Francia, Spagna, Ungheria, Croazia, Belgio

Oggi unite nel segno dell’innovazione, a brevissimo sotto il marchio uFirst regaleranno agli utenti un’unica piattaforma dotata di un’ampia gamma servizi mobile e web, costruita per permettere un reale risparmio del tempo.

E non è tutto, perché la promessa di questa venture è rivolta anche al mondo delle imprese, con l’offerta soluzioni personalizzabili e integrabili di gestione dell’accesso ai servizi tutte da scoprire.

Un’operazione che rappresenta una promettente “prima volta” nell’ecosistema nazionale: due realtà vincenti che uniscono le forze per offrire un servizio più ampio, integrato e al top della gamma in un contesto in cui la crescita per aggregazione è ancora meno diffusa che in altri Paesi.

Un bel salto in avanti per il mondo delle start-up italiane.

 

 

 

 

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